UROBOROS

Uroboros is a site specific ceramic installation conceived for the façade of a guesthouse in the historic centre of Tusa, Sicily. The piece takes shape from the archetypal figure of the ouroboros, the cosmic serpent biting its own tail. The ouroboros is a dynamic image whose circular form recurs across many archetypes and symbols associated with cyclical time. Its continuous movement evokes the succession of endings and beginnings, the transformation that traverses every form of life. 

As a symbol of unity and totality, it alludes to return and to the continuity of natural cycles. Ceramic, a material deeply connected to the earth and to Mediterranean traditions, becomes here both a plastic surface and a symbolic sign. 

Placed on the façade of a house devoted to hospitality, the circular figure of the ouroboros establishes a relationship between dwelling, memory and territory, connecting those who pass through the place with the layered history of the Sicilian landscape. 

Note: Glazed terracotta with iron oxides, circular element diameter 140 cm

Uroboros è un’opera in ceramica, realizzata su commissione, per la facciata di una casa albergo nel centro storico di Tusa (Sicilia). Il lavoro prende forma dalla figura archetipica dell’uroboro, il serpente cosmico che si morde la coda.

L’uroboros è un’immagine dinamica la cui circolarità ricorre negli archetipi e nei simboli che esprimono l’idea di un tempo ciclico. Il suo movimento continuo rimanda alla successione delle cose che terminano e ricominciano, alla trasformazione che attraversa ogni forma di vita. Simbolo di unità e totalità, allude al ritorno e alla continuità dei cicli naturali.

La ceramica, materiale profondamente legato alla terra e alla tradizione mediterranea, diventa qui superficie plastica e segno simbolico. Inserita nella facciata di una casa destinata all’accoglienza, l’immagine circolare dell’uroboro attiva una relazione tra abitare, memoria e territorio, stabilendo una connessione tra chi attraversa il luogo e la storia stratificata del paesaggio siciliano.

Note:
Terracotta smaltata con ossidi di ferro, diametro dell’elemento circolare cm 140.