SYMBOL CROSSING

Symbol Crossing per la Mostra SYMBALLEIN
a cura di Artforms e Dimora OZ, con testo di Marina Giordano,
 Museo del Tessile di Prato, Firenze, 2019

Arazzo di lana e misto seta realizzato con la tecnica dell’agugliatura, cm 160 x 340

 

Symbol Crossing is conceived for the group show SYMBALLEIN
curated by Artforms e Dimora OZ,
 text by Marina Giordano, Museo del Tessile di Prato, Florence, 2019

Tapestry of wool and silk blend made through the needling technique, 160 x 340 cm

Symbol Crossing è un pattern formato dall’intreccio di molteplici simboli in cui la valenza del singolo non viene snaturata ma sublimata su un piano ludico e formale per la creazione di un iper-simbolo, un unico “ente” figurativo capace di suggerire l’innervatura mitologica e simbolica che unisce molteplici tradizioni e culture. L’accostamento dei singoli simboli dà vita a un labirinto in cui è sempre possibile ritrovarsi; un percorso dove curve e rette formano direzioni, suggestioni, metamorfosi in una dimensione plurale ma allo stesso tempo intima e personale.

L’umanità trae forza dalla propria capacità di autorappresentazione che trova nei simboli degli strumenti sintetici e diretti che consentono il superamento di barriere culturali e linguistiche. Ogni essere umano è espressione di una molteplicità di simboli ma anche una selezione specifica di questi, che operano all’interno della sua cultura e della sua esperienza. Il pattern di Symbol Crossing manifesta una sorta di codice universale, un linguaggio che non procede in maniera lineare ma si innalza su varie determinazioni di superamento e dialogo.

Symbol Crossing is a pattern formed by the interweaving of multiple symbols, where the single one is not distorted but is attached like in a chain. This is therefore almost a process of sublimation (on a playful and formal level) in order to create a hyper-symbol. It’s a single figurative “entity” capable of suggesting the mythological intersection that unites many traditions and cultures all around the world. The combination of the single symbols gives life to a labyrinth in which it is possible to find oneself instead of getting lost; it’s like a path where curves and straight lines form directions, suggestions, metamorphoses in a plural dimension but at the same time in a intimate and personal way.

Every human being is the expression of multiple symbols, but it is also a specific selection of these, which operate within his culture and his personal experience. The Symbol Crossing pattern manifests a kind of universal code that does not proceed in a linear manner but rises on various determinations of overcoming and comparison.