(R)ESISTENZE

tecnica mista su carta, dimensioni cm 70×50 / mixed media on paper, dimensions 70×50 cm
La serie (R)esistenze è stata realizzata stratificando pigmenti su materiali eterogenei. L’immagine non è disegnata a priori ma rinvenuta nei grovigli di bianco attraverso delle sottrazioni per incisione; questo processo residuale viene marcato dalla R del titolo, un marchio profondo e inquieto che sottolinea una tensione fra ciò che appare e ciò che è, a fronte di ogni raffigurazione sacra fondata non tanto sulla decifrazione iconografica ma sostenuta da elementi più sottili e archetipali che si connettono direttamente con l’individuo. (R)esistenze è connotata da forme apparentemente sprovviste di schemi, pregne di suggestioni, vapori e umori, iconografie e mitologie, dove le figure si aprono come nubi lattiginose e cirri. Un’Arcadia spirituale o un Eden alchemico dove le raffigurazioni arcaiche e religiose, sono distillate in essenze sincretiche. (R)esistenze è un enunciato di libertà a fronte di tutto quel che è dogmatico, coatto, solido, immobile. Le iconografie sono come nebulizzate, lasciando in evidenza un’essenza organica e archetipale.
The (R)esistenze artworks cycle is realized between 2010 and 2017 layering white pigments on heterogeneous materials, finding the image through the cutout. This process is marked by the R of the title, a deep and troubled mark that highlights a tension between what seems and what is, following every sacred representation based not only on iconographic transcription, but also supported by more subtle and archetypal elements that connect directly with the individual. (R)esistenze is characterized by seemingly absence of patterns, pregnant  with suggestions, vapors and humors, iconography and mythology, where the figures are opened like milky and cirrus clouds. As if it was a spiritual Arcadia or an alchemical Eden where the archaic and religious depictions are distilled in syncretic essences. (R)esistenze is a statement of freedom, opposite to all that is dogmatic, bonded, solid, immobile. Sacred or secular iconography are as atomized, leaving out organic and archetypal essence.